Azioni o obbligazioni

Molti investitori si chiedono continuamente se investire in azioni (stock) o obbligazioni (bond). Effettivamente non c’è un chiaro criterio di scelta ma per poter decidere serve una profonda conoscenza di entrambe le tipologie di strumento. Gli esperti sostengono che decidere se investire in azioni o obbligazioni è uno dei compiti di base eppure confonde molti investitori.

Parliamo prima della definizione di questi strumenti: un’azione è un titolo che rappresenta la proprietà di una parte di un’azienda. Rappresenta anche il diritto agli utili ed ai beni dell’azienda. Una obbligazione, di contro, è una forma di investimento dove l’investitore presta dei soldi ad un’azienda ad un tasso fisso e per un certo tempo.

Di seguito elenchiamo alcune similitudini tra azioni ed obbligazioni:

·          Classificazione: in genere sono entrambe classificate come titoli. Quindi entrambe contribuiscono alla formazione del mercato dei capitali.

·          Regolamento: sia le azioni che le obbligazioni sono regolamentate dall’US Securities and Exchange Commission.

Viste più da vicino, stock e bond possono essere compresi facilmente considerandone le principali differenze:

·          Natura dell’investimento: le azioni in genere rappresentano strumenti di trading mentre le obbligazioni ricadono sotto la categoria “buy and hold”.

·          Periodo di possesso: in genere le azioni vengono mantenute per un periodo di tempo più limitato, in genere per circa un mese per poter trarre profitto, mentre i bond sono posseduti nel lungo periodo, fino a 30 anni.

·          Scadenza: bond e stock hanno una scadenza. Per le opzioni sulle azioni si va da qualche mese ad un anno, mentre per le obbligazioni si arriva a diversi anni.

·          Rischio: questa è un’area dove si concentrano molti investitori. Naturalmente gli investitori vorrebbero guadagnare qualcosa alla fine della giornata. I bond hanno un rischio più basso in quanto hanno un tasso di interesse fisso ed in genere un tasso di interesse più contenuto. Le azioni, invece, hanno un rischio più elevato e quindi dei ritorni maggiori. Gli esperti consigliano agli investitori di tener conto anche della loro fascia di età. Le generazioni più giovani farebbero meglio ad investire in azioni perché possono scegliere tra molte opzioni, hanno meno responsabilità e possono affrontare il rischio senza troppa fatica. Condizione diversa è quella degli over 30 che sono molto più cauti sulle perdite a causa delle maggiori responsabilità e delle sfide che devono affrontare. Alla fine della giornata, rischio e incertezza possono formare le principali determinanti sul miglior risultato tra bond e stock.

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