{"id":445,"date":"2012-06-02T07:49:16","date_gmt":"2012-06-02T07:49:16","guid":{"rendered":"http:\/\/wp1.choose-forex.com\/?p=445"},"modified":"2012-06-02T07:49:16","modified_gmt":"2012-06-02T07:49:16","slug":"indicatori","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/choose-forex.com\/it\/indicatori\/","title":{"rendered":"Indicatori"},"content":{"rendered":"\n
\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span>In questa sezione parleremo dei pi\u00f9 diffusi indicatori utilizzati nel Forex.<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alcuni dei pi\u00f9 esperti trader utilizzano semplici grafici, senza indicatori, utilizzando il Price Action pere prevedere le future variazioni delle coppie di valute. E’ la cosiddetta \u201clettura del grafico\u201d. Sfortunatamente pochi trader riescono a farlo con grande precisione e quindi \u00e8 necessario un po’ di aiuto. Che pu\u00f2 essere fornito dagli indicatori.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ogni trader deve conoscere bene gli indicatori, come funzionano e come possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi, quindi mettiamoci al lavoro. <\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n Classificazione degli indicatori:<\/b><\/u><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli indicatori possono essere divisi in indicatori leading (\u201cin anticipo\u201d) e lagging ( \u201cin ritardo\u201d). Ora descriveremo ciascuna categoria.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n Indicatori leading (Oscillatori):<\/b><\/u><\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono chiamati indicatori leading in quanto ci danno una indicazione della imminente inversione del prezzo utilizzando i livelli di ipervenduto ed ipercomprato. <\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tra i pi\u00f9 usati ricordiamo l’RSI (Relative Strenght Index) e l’oscillatore stocastico.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n L’ RSI:<\/b><\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L’RSI varia da 0 a 100 nel tentativo di identificare i livelli di ipervenduto ed ipercomprato.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Valori crescenti dell’RSI indicano che i prezzi stanno salendo e che i buyer hanno preso il controllo del mercato. Tuttavia un valore dell’RSI superiore a 70 indica che la coppia di valute ha raggiunto la zona overbought e che quindi sta per verificarsi un rimbalzo, un consolidamento o una eventuale inversione.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span>Valori dell’RSI decrescenti indicano che i prezzi stanno diminuendo e che i seller hanno il controllo del mercato. Tuttavia un valore dell’RSI inferiore a 30 indica che la coppia di valute ha raggiunto la zona overbought e che quindi sta per verificarsi un rimbalzo, un consolidamento o una eventuale inversione.<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il punto migliore per vendere una coppia di valute \u00e8 quando l’RSI supera il livello 70 in salita, raggiungendo l’area overbought, per poi riattraversarlo in discesa, raggiungendo prezzi inferiori.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n La figura qui sotto consente di comprendere meglio:<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n Dualmente per l’acquisto di una valuta, ma considerando il livello 30 (oversold).<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il valore 50 dell’RSI pu\u00f2 essere considerato per l’identificazione di un trend. Se il trader pensa che un trend stia iniziando, l’RSI pu\u00f2 essere utilizzato come conferma quando l’RSI raggiunge il valore 50,<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Uno dei pi\u00f9 potenti impieghi dell’RSI \u00e8 quello di mostrare la Divergenza. Questa \u00e8 una caratteristica degli oscillatori.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poich\u00e9 la Divergenza \u00e8 uno strumento potente, dedicheremo uno specifico articolo per descriverlo in dettaglio.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il periodo di default dell’RSI \u00e8 14. Un valore inferiore corrisponde ad un RSI pi\u00f9 veloce (ma che pi\u00f9 probabilmente fornisce falsi segnali), mentre un valore pi\u00f9 elevato lo rallenta e ti fornisce meno segnali. Ogni trader dovrebbe identificare i valori che pi\u00f9 si adattano al proprio stile di trading. <\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Raccomandiamo di usare il valore di default finch\u00e9 non si \u00e8 preso pratica con esso e si sente l’esigenza di cambiare il suo periodo.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span>Analogamente agli altri oscillatori, l’RSI funziona meglio nei mercati a movimento laterale ma duirante i forti trend pu\u00f2 facilmente fallire e quindi non deve essere utilizzato da solo ma insieme ad altri fattori, in modo da aiutare il trader ad identificare la direzione della sua prossima operazione.<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n Lo Stocastico:<\/b><\/u><\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come l’RSI, anche lo stocastico oscilla tra 0 e 100, identifica i livelli overbought e oversold e utilizza due livelli, ma questi ultimo sono a 20 (per ipervenduto) e 80 (per ipercomprato). Analogamente ll’RSI si dovrebbe comprare nella zona oversold e vendere in quella overbought.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo stocastico \u00e8 formato da due linee, una pi\u00f9 veloce, l’altra pi\u00f9 lenta, che consente di ricavare un ulteriore segnale: l’incrocio dello stocastico (Stochastic Cross<\/b>). Quando lo stocastico \u00e8 nella zona overbought (oltre il livello 80), la linea pi\u00f9 veloce attraversa quella pi\u00f9 lenta verso il basso e entrambe le linee lasciano la zona overbought (oltre il livello 80) si hanno le condizioni per una buona vendita. La figura qui sotto ci aiuta a comprendere meglio:<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n L’opposto accade per l’acquisto di una moneta ma si deve considerare il livello 20 (oversold).<\/font><\/font><\/p>\n Le impostazioni dello stocastico variano da trader a trader. Proprio come nel caso dell’RSI, un valore minore rende lo stocastico pi\u00f9 veloce (ma aumenta la probabilit\u00e0 dei falsi segnali), uno maggiore rallenta lo stocastico, dandoti meno segnali. Ogni trader dovrebbe identificare i valori dello stocastico che meglio si adattano al proprio stile di trader. Nel caso tu non sappia quali valori utilizzare, lascia i valori di default. <\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come gli oscillatori, anche lo stocastico fornisce \u00f2le migliori indicazioni nei mercati stazionari, ma nei mercati in forte trend pu\u00f2 facilmente dare false indicazione quindi non deve essere utilizzato da solo ma sempre affiancato da altri fattori, in modo da aiutare il trader nella definizione del suo prossimo trade.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n Indicatori lagging (momentum o indicatori che seguono il trend)<\/b><\/u><\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Conosci sicuramente ila frase \u201cIl trend \u00e8 tuo amico\u201d. Ma come si fa a riconoscere un trend ma, soprattutto, come individuarlo prima che sia terminato? Sfortunatamente non esiste una risposta esaustiva a questa domanda ma comunque posso suggerirti alcuni strumenti: il MACD e le medie mobili. Vediamo ora i concetti di base di questi indicatori.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0<\/p>\n MACD (Moving Average Convergence divergence)<\/u><\/b><\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 un oscillatore e no varia tra 0 e 100 come l’RSI e lo stocastico. E’ composto da due medie mobili(una pi\u00f9 veloce ed una pi\u00f9 lenta) e da un istogramma.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n L’istogramma mostra la differenza tra le due medie mobili. Aumenta quando le due medie divergono e diminuisce quando convergono.<\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il MACD \u00e8 un valido indicatore del momentum e fornisce indicazioni sulla forza del trend: quando le due linee divergono (e quindi l’istogramma assume valori maggiori), il trend \u00e8 pi\u00f9 forte. Nel caso in cui le due linee dovessero tendere di nuovo a convergere e quindi l’istogramma a ridursi, il movimento \u00e8 prossimo alla conclusione e quindi \u00e8 prossimo un rimbalzo o una inversione del trend.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Analogamente allo stocastico, le intersezioni delle due linee possono essere utilizzate come segnale per l’acquisto o la vendita. Un segnale buy \u00e8 generato qiando quando la linea pi\u00f9 veloce attraversa dal basso quella pi\u00f9 lenta. Quando il MACD \u00e8 maggiore di zero, il mercato \u00e8 rialzista, quando \u00e8 minore di zero \u00e8 ribassista.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n
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